Committente responsabile: Andrea Bortolamasi

Chi sono

Se sei capitata/o sulla mia pagina dopo aver visto il mio nome nella lista dei 32 candidati del PD al consiglio comunale, ti do il benvenuto e ti racconto un po’ chi sono, così che tu possa associare un volto e una persona al mio nome e cognome.

Sono nata a Varese nel 1969 e cresciuta a Besnate (VA). Ho un figlio ormai adulto e vivo dal 2008 nel quartiere Madonnina a Modena, città che amo profondamente e da cui mi sento felicemente adottata, .

Dopo una laurea in lettere con indirizzo geografico a Milano, un corso di specializzazione in Politiche dell’ambiente e del territorio e un dottorato di ricerca in Qualità ambientale e sviluppo economico regionale a Bologna, lavoro come responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione per lo spin-off universitario Holostem Terapie Avanzate e per il Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Mi sono avvicinata al Prof. Michele De Luca e al mondo della ricerca quando, molti anni fa, ho cominciato ad occuparmi attivamente dei Bambini Farfalla, lavorando in un’associazione che promuoveva la ricerca sull’epidermolisi bollosa, di cui Modena è un punto di riferimento mondiale. E così sono arrivata qui, quando è stato creato il Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari”.

Questi sono i miei principali interessi:
– cellule staminali, salute e bufale scientifiche (sono coautrice, con Gilberto Corbellini, della “Cronologia essenziale del caso Stamina” nel volume curato da Capocci e Corbellini “Le cellule della speranza. Il caso Stamina tra inganno e scienza”)
– malattie rare (soprattutto Epidermolisi Bollosa o Sindrome dei Bambini Farfalla, a cui sono legata da molti anni), 
– disabilità (che mi ha toccata da vicino con entrambi i genitori, per cui ho deciso di mettere a disposizione la mia casa d’infanzia ad una associazione che ospita persone fragili)
– libertà civili (sono membro della giunta dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica) 
– Protezione Civile (sono volontaria del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Modena e responsabile dell’ufficio stampa della Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Modena)
– musica (ho scritto la mia tesi di dottorato su “Bologna città della musica”, sono autrice del libro “Francesco Guiccini e Pavana tra geopoetica e senso del luogo” e ho seguito l’ufficio stampa del film documentario “La mia Thule” di Francesco Guccini).

E questa è la mia vision politica: la Modena che vorrei è una città che guarda al futuro facendo tesoro del passato, che valorizza le sue eccellenze e la sua cultura, che ascolta e dialoga coi cittadini, che considera la pluralità un valore aggiunto per la crescita e che si prende cura di tutti i suoi abitanti, sopratutto di quelli più fragili.

Sostengo la ricandidatura del sindaco uscente Gian Carlo Muzzarelli con la coalizione #daimò perché credo che lui ed il suo staff abbiano fatto un ottimo lavoro. La città che hanno amministrato e costruito in questi cinque anni è esattamente la città in cui vorrei continuare a vivere, con gli stessi valori e lo stesso spirito, decisamente in controtendenza rispetto al clima di individualismo, cultura del sospetto e scarsissima attenzione al prossimo che altre forze stanno cercando di alimentare e che non mi appartiene.

#PDModena #daimò #amministrative 2019